Johann Christoph Friedrich von Schiller – Sorriso
Uno scherzo perde in efficacia quando chi lo fa è anche il primo a ridere.
Uno scherzo perde in efficacia quando chi lo fa è anche il primo a ridere.
Alla ricerca del senso dell’attimo, di quello sguardo, di quel sorriso che per un istante mi ha colpito e nell’istante successivo non c’era già più, di quell’attimo volato via che non tornerà, ma anche di quell’attimo che mi regalò qualcosa di unico, di speciale e che mai nessuno me lo porterà via. Alla ricerca di qualcosa che sento, ma non so, se c’è un senso forse alla fine lo troverò e rimarrà infinito o forse alla fine semplicemente ogni attimo è infinito.
Non c’è risata più bella di quella che nasce complice di uno sguardo tra due veri amici.
Nell’attesa che i nostri sguardi si sorridano, io scrivo di te.
Il sorriso può cercare di nascondere i dolori, ma gli occhi, questi non sanno nascondere niente.
Alla fine, di quanto passa nelle nostre esistenze, rimangono composte poche immagini e, tra queste, c’è il tuo sorriso.
Ho nostalgia degli anni Cinquanta: allora avevo un aspetto umano.