William Shakespeare – Sorriso
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Non ogni tanto ma il più possibile: sorridere. Può illuminare anche la giornata più buia.
Non ci fermiamo alle apparenze, ciò che inizialmente ci faceva ridere adesso ci farà tutt’al più sorridere.
Quel ch’ella par quando un poco sorride, non si po’ dicer né tenere a mente, sì è novo miracolo e gentile.
Ancora poche generazioni e il riso, riservato agli iniziati, sarà impraticabile quanto l’estasi.
Chi ride per ultimo, pensa più lentamente!
Splendi alto sole, ardi forte dimostra che la tua luce fa sviluppare senza paura la vita, la gioia, il mondo!