Mark Twain – Sorriso
Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi.
Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.
Un sorriso strappa quasi sempre un altro sorriso.
È meglio essere influenzati da persone che stimiamo piuttosto che da certi virus.
Un sorriso è più di un regalo, perché ricevere un sorriso o una carezza è la cosa più bella, specialmente se fatto con il cuore. Gesti semplici ma importanti per la vita di ognuno di noi.
T’accorgi che la vita è benefica quando piccole cose, improvvisamente, sono meravigliosi istanti di emozioni felicie avverti quel calore che fiducioso rinasce in te per altri medesimi momenti che di certo regaleranno ancora sorrisi.
Dio c’è o ci fa?