William Shakespeare – Sorriso
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Sorride raramente e sorride come se si burlasse di se stesso e disprezzasse il suo spirito, perché é stato mosso a riso da qualcosa.
Il sorriso vero, viene quando tutto è sereno.
Un due tre oplà… ecco cosa si fa, per sorridere di nuovo.
Non ogni tanto ma il più possibile: sorridere. Può illuminare anche la giornata più buia.
Il sorriso di una persona guarisce la ferita dell’altro, perciò sorridi sempre perché la vita, l’amore, l’amicizia sono forze cosmiche che unificano la nostra esistenza nel vivere una vita di sorrisi.
Forse ridono di me, ma in fondo ho la coscienza pura, non rider tu se dico questo, ride chi ha nel cuore l’odio e nella mente la paura.
È meglio essere influenzati da persone che stimiamo piuttosto che da certi virus.