Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Sorriso
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
Si conosce un uomo dal modo in cui ride.
Non ucciderò il mio sorriso per chi non lo merita, anzi, lo coltiverò ogni giorno affinché non si spenga mai, alla faccia di chi vorrebbe vederlo morire.
Sorridi al mattino, sorridi alla sera, sarà sempre primavera.
Sorridi, sorridi quando puoi, ma sopratutto quando non vuoi, perché quando sorridi, non solo nutri la tua anima, ma doni gioia a chi sta soffrendo e non lo dice.
Ne aveva perse di battaglie, tante. E le aveva combattute con l’unica arma che avesse a disposizione, il suo sorriso. Il sorriso di chi ha l’imprudente convinzione di poter vincere la guerra.
Il sorriso è contagioso e quando si ride, tutti ridono con te, ma il pianto? No, il pianto è un impulso, un’emozione, che non sempre si riesce a condividere.
Non c’è sole stamani che sorride, un cielo cupo e grigio. Che ne rallenta il risveglio. Una luce nuova nell’anima illumina il giorno, con tanto amore da accarezzare il tuo giorno con un sorriso che illumini il tuobuon giorno.