Carlo Peparello – Sorriso
Il sorriso di una bella donna è un’opera d’arte senza firma o la firma di un’opera d’arte.
Il sorriso di una bella donna è un’opera d’arte senza firma o la firma di un’opera d’arte.
Tormento, và via!Angoscia, non sento!
Nessuno dovrebbe mai cullarsi nel perdono altrui. Spesso non si tratta di presa di coscienza del valore di chi si vuole riavere accanto ma di una illusione fatta di eterni esami che saranno sempre sporcati da pregiudizi del passato.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.
La mia città è questa e qui voglio continuare a vivere.Posso viaggiare, girare il mondo, “sentire” il mal d’Africa o farmi ammaliare dalla città elettrica, Las Vegas, ma poi devo tornare.Questa è la mia terra ed ogni granello di polvere è un ricordo a cui non so rinunciare perchè mi appartiene.Perciò quando intraprendo un viaggio, la cosa più bella, in un particolare momento, è quel sorriso che sboccia dalle mie labbra…… sto tornando a casa.
Fa che nessuno deturpi il sorriso.
Meglio ridere che piangersi addosso, e poi non si sa mai: magari qualcuno potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.