Mariagrazia Spadaro – Sorriso
Spegni la luce e accendi il tuo sorriso.
Spegni la luce e accendi il tuo sorriso.
Certe sere hai gli occhi rossi per la stanchezza della giornata. Certe mattine hai gli occhi rossi per le lacrime versate nella notte. Ma tu, sorridi comunque. Che un sorriso vale più di cento gocce di collirio.
La vita inizia da un sorriso.
Tutti sorridono nella stessa lingua.
Sorridi in faccia al dolore, alla miseria, alla sofferenza, sorridi in faccia al giorno in cui sei nato senza maledirlo e al giorno che te ne andrai senza odiarlo, sorridi al nemico, al tuo oppressore, a chi ti vuol vedere a terra senza respiro e a chi non ti ha mai amato, mai voluto, mai apprezzato, non ha mai creduto in te. Sorridi!… e questo sarà l’unico modo per salvarti da ogni minima intaccatura della malignità che si insinua come un silenzioso tarlo volendo far marcire la tua anima.
Ti auguro sorrisi per i quali valga anche la pena piangere ogni tanto.
La prima cosa che cerco entrando in un negozio, è un sorriso. È sinonimo di gentilezza e cortesia. Posso comprare tutto o niente, ma se non trovo quel sorriso, visto che è gratis, vado via.