William Shakespeare – Sorriso
Lascia di quando in quando per me qualche sorriso, e ne avrò vita.
Lascia di quando in quando per me qualche sorriso, e ne avrò vita.
Calci in culo nella vita ne ho presi una cifra. Ho passato notti a piangere e giorni a nascondere la mia tristezza dietro un finto sorriso. Ora quello che voglio è solo ridere di gusto e lasciare alle mie spalle tutte le lacrime, tutti i brutti ricordi e con esse tutte le persone che hanno contribuito a tutto questo. Non è mai tardi per ricominciare; mai!
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
Il mio cuore è così stretto al tuo, che del mio col tuo si può fare un solo cuore.
Le tue stellari parole ed il tuo lunare sorriso nascono dal tuo cuore universale, un tempo offuscato da nuvole salate come il mare.
Ah, che i piccioni di Venere volano dieci volte più rapidi quando si tratta di suggellare i patti d’un amore pur ora nato, che non quando si tratta, all’incontro, di matenere fede alle promesse giurate.
I giuramenti degli uomini sono i traditori delle donne.