William Shakespeare – Anima
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
Anche un’anima, se ferita, può stillare sangue, forse smetterà di sanguinare solo quando abbandonerà il corpo in cui vive.
L’unico modo di liberare l’anima è sciogliere l’iceberg che l’avvolge, magari con un fiume di lacrime.
Il cuore di una madre è come l’oceano, infinito come l’universo… nella sua anima ne trovi l’abbraccio e nel suo cuore ne trovi sempre il perdono!
La tempesta che ci prende all’improvviso è specchio della propria anima in tumulto, che si vuole redarguire, sottomettere, ma sempre emerge nel nostro specchio per ritrovarci, perché ci appartiene e mostra le nostre nudità.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Un saluto dalla vostra piccola Delia, che tanto piccola non lo è più. Diciamo che sto imparando a volare come accade per le piccole rondini nel nido, per la prima volta.