Giovanni Melucci – Speranza
Fra il “già” e il “non ancora” siamo sempre sul filo della speranza.
Fra il “già” e il “non ancora” siamo sempre sul filo della speranza.
Tutto nasce dalla speranza e tutto muore nella speranza, La stessa vita è speranza.
Un proverbio latino dice: “l’unione fa la forza”. Io credo che oltre alla forza, l’Unione ci regali la speranza e la voglia di credere che qualcosa di meraviglioso possa ancora e sempre accadere.
Le speranze di certi volti non te le scordi più.
A volte è sufficiente una timida luce per illuminarci dalle fitte tenebre.
Anche se inattivi, da soli non si spreca tempo. Lo si sperpera quasi sempre quando si è in compagnia. Nessun colloquio con se stessi può essere del tutto sterile: qualcosa ne vien fuori per forza, non fosse altro che la “speranza” di ritrovarsi, un giorno.
Continuo a leggere quel grazie, sai mi fa piangere, eppure è un grazie! Ma con tanta freddezza, un grazie che non dice grazie, un grazie di convenienza e di parvenza, un grazie di circostanza, un grazie tanto per dirlo o meglio tanto per scriverlo, perché è facile rispondere con un grazie e tutto finisce là. Ti sei messo a posto la coscienza, ci spero sempre io perché grande è il mio amore per te, e mi accontenterò anche di quel grazie che non è grazie.