Michele Sannino – Speranza
Non ridere di me tempo, già hai giocato troppe volte con il mio cuore. Non giocare sulla mia vita tempo, perché io confido in te, e aspetto che tu tempo un giorno mi ridia ciò che ho perso, che mi ridia quello che merito.
Non ridere di me tempo, già hai giocato troppe volte con il mio cuore. Non giocare sulla mia vita tempo, perché io confido in te, e aspetto che tu tempo un giorno mi ridia ciò che ho perso, che mi ridia quello che merito.
Se avessi una bottega con una sola stanza vorrei mettermi a vendere speranza. La donerei ad ogni cuore, senza scambi e senza ritorni, darei speranza a chi ne ha bisogno, darei sorrisi a chi non ne ha, darei abbracci per chi si sente solo, darei speranza in quantità.
Avrei voluto darti di più, avrei desiderato donarti più di quello che posso darti. Mi son fermato e ho visto che tu sei nel mio cuore, e sorridendo ho capito: che ti ho dato tutto, ti ho donato me stesso, a te che sei il mio angelo.
Troviamo un fiore in un campo abbandonato, ci sentiamo felici ammirandolo, ma non capiamo che quel fiore, per nascere lì tra la sterpaglia, ha delle qualità, non è solo bellezza esteriore. La stessa cosa vale anche per certe persone.
Il mio fascino non è in ciò che vedi, ma è in ciò che sono….
La speranza è una piuma leggera sospinta dal respiro dei nostri sogni.
Ti ho amato, t’ho sempre amato, e adesso che non ci sei più mi resta solo il rimorso di aver perso la mia vita. Perché tu eri questo, la mia vita. Per te sogno mio. Per te che non hai compreso questo amore, non capito che a volte nella vita un uomo può amare senza limite, senza un fine, e amare oltre tutto. È cosi che io ti ho amato, oltre.