Basilio Antoci – Speranza
Per apparire piacevole e alla moda ho smesso di pensare e ho perso le parole. Ho dimenticato l’eloquenza e mi ritrovo un vuoto che solo lo studio, l’umiltà e la cultura potranno colmare.
Per apparire piacevole e alla moda ho smesso di pensare e ho perso le parole. Ho dimenticato l’eloquenza e mi ritrovo un vuoto che solo lo studio, l’umiltà e la cultura potranno colmare.
Ci sarebbe voluto il sole, invece c’ho messo il sale e mi è toccato navigare per questo mare come un pirata, immergendomi in un illecito amore e facendo razzia di coscienza, distruggendo il buono ed il bello, depredando la speranza, uccidendo e mortificando la mia essenza. Sono il capitano di una vecchia nave che arranca, senza vele gonfiate dai venti, senza ancora per ormeggiare, imbarco acqua e c’è il rischio di affondare.
Ogni parole che senti prendila da insegnamento non da critica. Ascolta, e da persona saggia trai il meglio da quello che hai sentito, non lasciare che le oscillazioni del vento della rinuncia ti buttano giu. Efferati a ciò che sai, ai valori che ti hanno reso quello che sei. Efferati alla speranza che hai nel cuore. Domani sarà più luminoso.
Non me lo spiego come la vita si diverta a regalarti speranze, salvo poi disattenderle puntualmente.
Nel dolore è viva la speranza. Nel cuore spera l’amore.
Nella vita se non perdi le speranze, puoi tutto! Anche ricominciare.
Senza speranza non può esserci certezza.