Walter Di Gemma – Speranza
Una delle cose più vane è sperare nell’educazione degli altri.
Una delle cose più vane è sperare nell’educazione degli altri.
Evito chi privo di speranze, prende il binario che lo conduce in quel luogo del “deraglio”. Evito chi infetta di negatività, se stesso e il prossimo. Evito chi non mi guarda negli occhi, chi crede che non si può ricominciare, chi pianta cattiverie e ne crea un giardino. Evito; perché ho la capacità di scegliere, ho la capacita di cambiare direzioni e percorrere senza esitazione la strada che nata sulla speranza e sull’ottimismo ha validi motivi per farmi sorridere, ha ottime prospettive di condurmi al domani.
Spegni le luci, ma non i sogni. Chiudi gli occhi, ma non chiudere mai la porta alla speranza. Lasciati abbracciare dal sonno ma non negare mai un abbraccio a chi ne ha bisogno.
È la voglia di non arrendersi, quella che ti spinge a crederci ancora e così non puoi e non vuoi smettere di sperare. Perché il sole c’è, devi solo aspettare che torni a scaldarti.
L’insulto dell’invidioso non è altro che un’ammirazione andata a male.
Dopo che si nasce, viviamo con la speranza di non morire mai.
Il nuovo governo ha deciso di tassare la carta igienica.La decisione è stata presa nell’ultimo consiglio di gabinetto.