Daniela Husar – Speranza
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
Non spegnerti piccola luce in questi tempi che tolgono il fiato, lasciati alimentare da tutto ciò che hai sempre sentito nel tuo cuore e che conosci fin dalla nascita. Anche se il buio avanza e le cose sembrano irrimediabili tu non spegnerti, sei fioca ed illumini poco ma non sei ancora spenta, lasciati custodire da chi ti ama lasciati salvare da chi crede in te lasciati proteggere da chi darebbe la sua vita per te. Sei un piccolo faro a cui molti guardano per il loro cammino e che vorrebbero distribuire a coloro che hanno spento il loro cuore, quindi fallo per tutti quelli che ti anelano e che ti bramano con tutto il loro io. Non spegnerti piccola luce, non spegnerti speranza.
Se ancora sotto lo spesso strato di cenere di certezze, di quelle certezze che si stratificano col tempo, di quelle che non ti accorgi neppure di ritrovarti ad avere, ebbene se là sotto cova ancora qualche pezzetto di brace non so dirlo, ma farò leva sul mantice e come il maniscalco di me stesso, tenterò di di far divampare ancora il fuoco del dubbio.
Lei, quella che voleva tutto, non cose materiali ma sentimenti da indossare per riscaldarsi il cuore.
Nelle cose bisogna sperarci fino in fondo, perché spesso è proprio in quel fondo che accadono.
La speranza induce a fare le cose più folli.
Ci sono cuori sospesi ad un filo che rischiano di cadere e farsi male, e sono quei cuori che tentano di vivere ancora aggrappati alla speranza di un amore vero.