Charles Bukowski – Speranza
Le parole non erano noiose, erano cose che ti stimolavano la mente. Se le leggevi e ti lasciavi prendere dalla magia potevi vivere senza dolore, con la speranza, qualunque cosa ti capitasse.
Le parole non erano noiose, erano cose che ti stimolavano la mente. Se le leggevi e ti lasciavi prendere dalla magia potevi vivere senza dolore, con la speranza, qualunque cosa ti capitasse.
Certe speranze sono ponti costruiti sul nulla, che non reggono il peso di una semplice verità.
Siamo tutti petali nella grandine. Aggrappati a speranze che non riescono più a resistere.
Quando si smette di credere iniziamo a sperare. Quando smettiamo di sperare abbiamo finalmente capito.
Quando incontri uno sconosciuto ascolta il tuo cuore, ti sussurrerà se puoi fidarti. Lui non si sbaglia mai… o quasi.
Ogni parole che senti prendila da insegnamento non da critica. Ascolta, e da persona saggia trai il meglio da quello che hai sentito, non lasciare che le oscillazioni del vento della rinuncia ti buttano giu. Efferati a ciò che sai, ai valori che ti hanno reso quello che sei. Efferati alla speranza che hai nel cuore. Domani sarà più luminoso.
Non mi sono mai sorpreso. Di nulla. Strano, ma è così. Perché c’è sempre la speranza. In un modo o nell’altro. Del resto, dietro l’angolo, può esserci ciò che cercavi o qualcosa che può cambiare la tua vita.