Samantha Avvelenata – Speranza
Non me lo spiego come la vita si diverta a regalarti speranze, salvo poi disattenderle puntualmente.
Non me lo spiego come la vita si diverta a regalarti speranze, salvo poi disattenderle puntualmente.
È molto più semplice accendere una candela nella tua vita, che invidiare e maledire la luce che vedi in quella degli altri.
Ammiro coloro che, nonostante il mondo sia così ostile e crudele, credono ancora alle sue bellezze.
Non c’è speranza nella fine, c’è speranza nell’inizio.
Ci si abitua a tutto, perfino al dolore. Ecco perché quando ci si trova a viverlo, non si sente più nemmeno l’esigenza di esternarlo. Lo si tiene nel cuore, lasciandosi cullare da esso. Il dolore ha il pregio di recare conforto. Se non altro, ci ricorda di essere vivi.
Sto confondendo il giorno con la notte. Ma solo quando non mi sei accanto. Perché poggiare la testa sul tuo petto ha la sua bella valenza di serenità. E per questo, quando non ci sei, fatico perfino a sognare, figuriamoci dormire. Per fare l’amore, invece, abbiamo tutto il resto del tempo. Non fosse che ogni gesto, ogni carezza, ogni bacio e parola, equivalgono a far l’amore sempre. Io e te, ben oltre il sesso. Innamorati da star bene. Il miglior ansiolitico del mondo.
La speranza è quella luce negli occhi quando ritrovi la tua anima. Quella che pian pianin sta tornando da me e che spero nessuno perda mai.