Roberto Giusti – Speranza
Non c’è speranza nella fine, c’è speranza nell’inizio.
Non c’è speranza nella fine, c’è speranza nell’inizio.
Restare appesi ad un filo di speranza, a quel senso di bisogno di quel qualcuno non serve. Fa male scoprire si non aver mai fatto parte dei pensieri di chi ha vissuto nei tuoi per molto tempo… ma restare intrappolati in quel “volere” non serve, si deve andare avanti!
Non dimentichi la faccia della persona che è stata la tua ultima speranza.
Con te rivivo i sogni che nascondo ancora qui nel mio cuore, e finché l’alba nasce e il sole muore, la speranza dentro non va mai via.
Bisogna vivere la vita come si crede e non come si deve!
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
C’era una volta un bel gruppo di persone che si svegliavano felici di iniziare un nuovo giorno nonostante tutto. Non condividevano ogni loro passo online e non avevano tante risorse che oggi ci sono, ma erano più vivaci e amavano il sole, le belle giornate e l’aria aperta. Oggi spesso non è più così ma tu, sole mio, sappi che sei importantissimo, quando sorgi, quando tramonti, non c’è occhio che non si staccherebbe da qualsiasi smartphone, tablet o pc solo per ammirarti. Quindi dormi bene, caro sole, e domani illuminaci ancora con la speranza di un nuovo dì.