Carla Compierchio – Speranza
La tua forza è in questo: ricominciare, sempre.
La tua forza è in questo: ricominciare, sempre.
Dovessi guardarmi dal di fuori, oggi mi farei un po di tenerezza. Perché dentro ho come un puzzle a cui mancano dei pezzi. Perché dico che va bene, e magari lo dico davanti allo specchio sorridendomi così che il sorriso mi ritorni indietro. Perché vorrei trovare le parole, quelle giuste, che spieghino le mie emozioni, che profumino del mio cuore, che riescano a consolarmi e a consolare. Perché non vorrei avere più paura del silenzio.
Cose nascoste, sentimenti che non mostri subito. Vuoi fiducia e allora si che non li “conservi” più e li sussurri a bassa voce, quasi pensassi di disturbare, e li doni, con gli occhi e con i sorrisi. La tua corazza è fatta di “dura fragilità” e la smuovi, la tiri giù solo per chi riesce a posare la mano sul tuo cuore e mostri dolcezza lacrime, risa, emozioni. La tua vita è scritta tutta sulle tue mani. Ti nascondi, poi ti mostri, e risplendi.
I sogni ci scelgono, sono momenti rubati della vita, che dobbiamo coltivare e crescere per realizzarli. Chissà, sono una indicazione circa la direzione da prendere, forse il giusto verso cui soffia il vento, forse per misurare la nostra capacità di scoprire ciò di cui abbiamo veramente bisogno.
Cresciamo nella speranza di un futuro migliore, ma non capiamo che quel futuro siamo noi.
Magari tu potessi anche solo per un’ora essere me. Solo così comprenderesti davvero cosa sei tu per me.
Mi sa che devo smetterla di “ragionare” con il cuore, ed iniziare a farlo solo con la mente, perché mi sto facendo male, perché sono stanca di chi mi parla alzando la voce. Stanca dei falsi sorrisi, stanca di chi finge di darmi la mano e poi la tira via quando trovo il coraggio di farmi aiutare. Stanca di non essere riuscita a dare il coraggio di farmi dire “ti voglio bene”. E stanca di parlare, perché adesso credo davvero a chi dice che il silenzio è il “grido” più forte per farti ascoltare.