Sara Tassone – Speranza
Pianta il seme della speranza e curalo con amore, con il tempo nel tuo giardino nasceranno fiori meravigliosi, sarà il giardino più bello del mondo.
Pianta il seme della speranza e curalo con amore, con il tempo nel tuo giardino nasceranno fiori meravigliosi, sarà il giardino più bello del mondo.
Se fossi pittrice vorrei tutti i colori della natura per realizzare un dipinto e metterlo in una cornice a forma di cuore, per farne dono alle persone che amo.
Amo il silenzio della notte, amo contemplare il cielo, la luna luminosa, il brillare delle stelle. Mi fanno sentire la serenità nel cuore. Mentre pensieri e sogni iniziano la loro danza.
C’era una volta la speranza, non si perdeva mai d’animo lei. Un giorno decise di affrontare un viaggio, non sapeva di cosa andava in cerca, ma sentiva che non era completa. Le mancava qualcosa, ma cosa? Pensò: capirò di certo quando la troverò! Vagò a lungo per le strade della vita, attesa da tanti, ma lei non fece più ritorno. Da quel giorno molti dissero di averla vista in un barlume, altri supposero si fosse persa. Cosi l’umanità, smise pian piano di credere a qualcosa che da sempre, aveva dato loro il coraggio di andare avanti.
Non essere sempre pronto per ogni eventualità. A volte è bello che la vita ti sorprenda.
Amicizia: l’amicizia da l’impressione che stia perdendo il valore principale. La sincerità e la fiducia….
Anche se inattivi, da soli non si spreca tempo. Lo si sperpera quasi sempre quando si è in compagnia. Nessun colloquio con se stessi può essere del tutto sterile: qualcosa ne vien fuori per forza, non fosse altro che la “speranza” di ritrovarsi, un giorno.