Rosita Matera – Speranza
Un uomo senza speranze è come un angelo senza ali, perché non riesce a volare al di sopra delle proprie amarezze.
Un uomo senza speranze è come un angelo senza ali, perché non riesce a volare al di sopra delle proprie amarezze.
Un giorno mentre m’accingevo a guardare l’infinito tra i viali della vita, scorsi un suono. Una voce in lontananza chiamava il mio nome. Domandandomi curiosa: perché ti ostini a percorre strade tortuose e impervi che nessuno oserebbe percorre mai? Perché sei così dannatamente caparbia nell’inseguire quella vana speranza che nessun folle oserebbe neppure pronunciare? “Io”, mutevole ma coerente con indosso il coraggio, corazzata di voglia di vivere con la perseveranza tra i mantelli dell’anima risposi: poiché è la speranza che mi tiene in vita, poiché io credo in me, più di quanto creda nell’abbandonare, poiché le motivazioni sono più delle rinunce, poiché amo la vita, amo i miei figli, non conosco altro modo per arrivare in cima, se non quello di aggrapparmi alla speranza, quella speranza che si chiama domani. Domani, il senso di ciò che viviamo oggi.
Nel soffio di un vento, la speranza giace in una porta socchiusa tra me e te, che non aspetta altro per spalancarsi!
Il sorriso di un bambino è un fiore che sboccia nel giardino dell’Amore.
Le parole di ognuno di noi sono esattamente l’essenza del nostro pensiero, e se a volte possono risultare menzognere, prima o poi saranno lo specchio della nostra coscienza.
Il primo uomo diede il primo bacio quando il cuore, infiammandosi nel petto, sprigionò una scintilla che avvampò la Terra di amore.
La saggezza era un vaso colmo che si ruppe al suono del dubbio. Ma essa, raccogliendo i propri cocci, ringraziò il dubbio perché le permise di giungere nel cuore degli uomini.