Giuseppe Donadei – Speranza
Solo chi ha perso la speranza non ha più paura.
Solo chi ha perso la speranza non ha più paura.
Passi una vita a progettare, pianificare, sognare e poi basta solo trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
Dovremmo svegliarci come i fiori, con lo sguardo rivolto al cielo e col sorriso colmo di speranza!
Cos’è la speranza se non un campo arido in cui, guardando oltre, vedremo spuntare germogli e nel tempo piante che daranno i loro frutti.
Esistono due vite. Una è questa l’altra si trova oltre il muro della paura.
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
Mi basta avere un futuro.