Raffaella Frese – Speranza
Dirigo tutti i mie passi sulla via della speranza, non so se mi condurrà dove voglio, ma sono certa che sia la scelta giusta, su cui non avrò mai rimpianti.
Dirigo tutti i mie passi sulla via della speranza, non so se mi condurrà dove voglio, ma sono certa che sia la scelta giusta, su cui non avrò mai rimpianti.
Ognuno di noi può sbagliare, perché sbagliare è umano! Ognuno di noi commette degli errori, quindi non stiamo li a puntare il dito mentre qualcuno inciampa o sbadatamente cade. Non giudichiamo gli altri. Chi siamo noi per farlo! “Nessuno”. Quello che ci gira in torno non è solo bianco o nero, la vita è fatta di tante sfaccettature, sta a noi saperle distinguere e con garbo accettarle senza giudicarle.
Dio prende con se le anime più belle, i fiori più profumati per poi trasformarli…
La speranza: una porta del cuore. Tienila sempre aperta.
L’amore è un insieme di condivisioni, un insieme di emozioni, di vibrazioni, di sguardi, di speranze, di paure, di sogni. L’amore non è mai pieno di sé, mai, ma è timido e dolce. Esso ha la capacità di superare ogni ostacolo, ogni avversità, ogni muro di delusioni e incomprensione. È “dolore e gioia”, la libertà e prigione, forza e debolezza. L’amore è tutto ed e niente. L’amore è la magia di poter gridare al mondo cosa abbiamo nel cuore, cosa ha incatenato la nostra anima. L’amore è sorrisi e pianti. È anche rischio e cicatrici. Bisogna non abbandonare i sentimenti a loro stessi, bisogna guardare oltre i propri limiti, oltrepassando con le ragioni del cuore quelle della vita. L’amore è la generosità che viene dall’anima, è la condivisione di donarsi e ricevere. Chi da tanto, tanto otterrà alla fine. Perché ritorna sempre indietro quello che diamo. L’amore è saper porgere la mano, è saper guardare nel cuore di chi vuole accompagnarci nel percorso chiamato vita. “L’amore è perdonarsi e perdonare”.
La vita e la speranza sono la stessa identica cosa, l’una senza l’altra non esisterebbe, cessata una sola delle due cessa tutto. Quale era la mia speranza?
La strada da percorrere non è facile anzi la complicano mille ostacoli, mille deviazioni e bivi che non sappiamo scegliere. Forse non sempre riusciremo a proseguire, forse ci tenterà la voglia di rinunciare, ma non dobbiamo dimenticare che se siamo qui è per continuare, per esplorare, per poter vivere il domani senza perderci nel passato delle nostre delusioni. Cadiamo per rialzarci, come i bambini al primo approccio con i primi passettini. Provano e riprovano con il sorriso di aver fatto qualcosa di straordinario, “camminare esplorando il loro domani”! La strada che ci porta al nostro destino non è facile, ma non dobbiamo mollare, perché se siamo arrivati fin a qui, un motivo ci sarà e dobbiamo scoprirlo; “proseguendo”.