Vera Santoro – Speranza
Non dobbiamo vivere con la speranza che siano gli altri a renderci felici, se non vogliamo ritrovarci infelici.
Non dobbiamo vivere con la speranza che siano gli altri a renderci felici, se non vogliamo ritrovarci infelici.
Ci sarebbe voluto il sole, invece c’ho messo il sale e mi è toccato navigare per questo mare come un pirata, immergendomi in un illecito amore e facendo razzia di coscienza, distruggendo il buono ed il bello, depredando la speranza, uccidendo e mortificando la mia essenza. Sono il capitano di una vecchia nave che arranca, senza vele gonfiate dai venti, senza ancora per ormeggiare, imbarco acqua e c’è il rischio di affondare.
È la voglia di non arrendersi, quella che ti spinge a crederci ancora e così non puoi e non vuoi smettere di sperare. Perché il sole c’è, devi solo aspettare che torni a scaldarti.
Una volta passando davanti ad un cimitero, chiesi a mio nonno come mai lui non…
Basta con il farsi autocritica.Amiamoci di più.Ci saranno, comunque, sempre gli altri a ricordarti i tuoi limiti.Tu sogna gli orizzonti.
Nei nostri sogni si cela la speranza di ogni giorno, ma sopratutto la consapevole realtà del nostro domani.
Anche se inattivi, da soli non si spreca tempo. Lo si sperpera quasi sempre quando si è in compagnia. Nessun colloquio con se stessi può essere del tutto sterile: qualcosa ne vien fuori per forza, non fosse altro che la “speranza” di ritrovarsi, un giorno.