Vittoria Cimorelli – Sport
È meglio essere lenti a vincere che veloci a perdere.
È meglio essere lenti a vincere che veloci a perdere.
Ho sempre amato correre: è un qualcosa che puoi fare contando soltanto su te stesso, sulla forza dei tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.
Già ho tolto David Beckham titolare dalla squadra in passato. Io non sono sposato con lui, anche se voi pensate il contrario, e non siamo fidanzati.
Quelli, come me, che hanno una squadra del cuore e seguono il calcio con passione avranno certamente i palloni pieni dei luoghi comuni nelle interviste, sempre domande e risposte scontate.1) i nostri tifosi sono il dodicesimo uomo.2) Io degli arbitri non parlo mai.3) l’arbitro è un uomo quindi può sbagliare.4) La classifica non la guardo, giochiamo di partita in partita.5) Nel sorteggio non ho preferenze son tutte difficili.6) i tifosi violenti son sempre gli stessi 50, ma quelli non sono tifosi.7) l’allenatore ha la fiducia della società. (Ultime parole famose)8) Con i se e con i ma non si va da nessuna parte.9) Dedichiamo questa vittoria ai tifosi, se lo meritano.10) Mi spiace della sconfitta per i tifosi, non lo meritano.
– Nicco, ma giochi a calcio anche di sabato pomeriggio?- Certo.- Ma non riesci proprio a dire di no al “Calcio Extra”?- Il Calcio non è mai Extra, è tutto il resto della giornata che lo è.
Cari cronisti sportivi della pedata, devote lobby televisive dal quale noi utenti carpiamo informazioni e notizie monopolizzate e simpaticamente faziose, è per voi il perdono di Padre che trasmetto da queste righe. Voi, ingrati canzonieri pilotati e ciarlatani imboccati, avete sempre occhi riguardosi e ossequiosi, sembrate sul pulpito in realtà tristemente genuflessi, lodate esclusivamente il rossonero, il bianconero, il neroazzurro, il giallorosso, poco e distratto rimane il tempo della favella per altri. Noi, che siamo il Padre di tutti voi vi perdoniamo perché il nostro sangue è Rosso e perlato dal Blu della nobiltà.
Abbiamo una palla come una casa.