Walter Zenga – Sport
Guardiamoci le spalle e rimbocchiamoci le mani.
Guardiamoci le spalle e rimbocchiamoci le mani.
L’errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l’avversario, non aspettare che sia l’avversario a farsi avanti e così morire di noia.
Questa doppia finale si gioca in 190 minuti.
Marcare a uomo? Non dirò mai a un mio calciatore di giocare solo per controllare un avversario.
Shilla, il centrali sinistro, gioca nel Asante Kotoko, in Ghana, e non aveva mai partecipato ad una grande competizione. Ho paura che si blocchi quando vedrà come giocano bene Ronaldo o Ronaldinho e che poi gli viene voglia di andare a chiedere loro l’autografo sulla maglietta.
I veri giocatori di golf vanno al lavoro per riposarsi.
Colpire tutto ciò che si muove a pelo d’erba. Se è il pallone, meglio.