Gianluca Menegazzo – Speranza
Ho fatto un nodo alla speranza, l’ho legato stretto, molto stretto, se dovesse rimanere come l’ho voluto, domani sarà tuo, ma non sarà mai un semplice nodo, conterrà tutto il mio desiderio che il futuro sia migliore.
Ho fatto un nodo alla speranza, l’ho legato stretto, molto stretto, se dovesse rimanere come l’ho voluto, domani sarà tuo, ma non sarà mai un semplice nodo, conterrà tutto il mio desiderio che il futuro sia migliore.
Non voglio essere un bel ricordo per nessuno. Vorrei essere il “presente” per qualcuno.
Bisogna credere per sperare e sperare per provare.
Per la donna che mi ha regalato la vita, per chi sapientemente ha guidato il mio futuro, per l’amore dimostrato sempre, per le tue parole di conforto per il tuo calore quando mi sentivo solo e triste, per questo e per altro, Mamma ti voglio bene.
I sogni e le speranze esistono per accogliere le emozioni una dopo l’altra.
Il silenzio è l’arte di interpretare se stessi davanti una condizione di indubbia sostanza, davanti l’irrisolto che vaga nella mente dell’interlocutore, davanti un tramonto bellissimo.
Basta con il farsi autocritica.Amiamoci di più.Ci saranno, comunque, sempre gli altri a ricordarti i tuoi limiti.Tu sogna gli orizzonti.