Giuseppe Nazareno Caruso – Sport
C’è chi piange per un pallone, c’è chi piange per una donna e c’è chi piange per entrambi.
C’è chi piange per un pallone, c’è chi piange per una donna e c’è chi piange per entrambi.
O passa la palla, o passa la gamba: entrambe no.
Chi ama i baci, baci chi ama.
Un giocatore con due occhi deve controllare il pallone e con due il giocatore avversario.
Schillaci se n’era andato in penetrazione: su di lui il fallo di Koeman.
Alcuni giornali tedeschi ci hanno criticato, ma soprattutto hanno offeso i nostri genitori, non noi. Coloro che hanno parlato di “spaghetti” o di “mafia” per descriverci, non so… Forse le donne di questi giornalisti hanno avuto avventure con gli italiani.
Ci sono persone che usano il sorriso come uno scudo dal dolore. Ma quel sorriso è solo una dolce bugia.