Davide Fichera – Sport
Non pensare al dolore, non pensare a niente di simile, pensa a rimanere li, davanti, e non indietreggiare, usa la tua paura e sfruttala al meglio, usa il cuore, sì padrone di te stesso.
Non pensare al dolore, non pensare a niente di simile, pensa a rimanere li, davanti, e non indietreggiare, usa la tua paura e sfruttala al meglio, usa il cuore, sì padrone di te stesso.
Il pallone è una bella cosa, ma non dimentichiamoci che è pieno d’aria.
Se vinci c’è una specie di timore nei tuoi confronti. Quando perdi, invece, quelli che sono stati zitti si sentono più forti.
La cultura non è figlia del lavoro ma dello sport. Si sa bene che attualmente mi trovo solo tra i miei contemporanei nell’affermare che la forma superiore dell’esistenza umana è proprio lo sport.
Io vado in campo per dare una mano alla squadra, non con l’intenzione di fare punti.
Marcare a uomo? Non dirò mai a un mio calciatore di giocare solo per controllare un avversario.
La bicicletta è un veicolo curioso: il suo passeggero è il suo motore.