Pier Paolo Pasolini – Sport
Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo.
Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo.
Certo che l’Italia è l’Eden dei calciatori stranieri, vengono, tirano un calcio ad una palla, e gli regaliamo un sacco di soldi.
Si deve cercare di mantenere la passione dei tifosi e dare, cercare di giocare per i tifosi. Dare spettacolo. Io penso che non basta vincere 1 a 0 per essere felici e contenti se non si è dato niente alla gente. Penso che la gente debba tornare a casa contenta… Che ha visto qualche cosa. E si è divertita.
Se segno, esulto.
Il tifoso più stupido del mondo è quello che tifa Juventus e in settimana porta la salopette della Fiat! Dal lunedì al sabato dà il culo al datore di lavoro che ogni anno lo mette in cassa integrazione mentre regala auto da 100.000 euro a persone milionarie. Come se non bastasse alla domenica l’operaio al datore di lavoro gli da anche i soldi. Senza dignità!
Nel quartiere borghese c’è la pace di cui ognuno dentro si contenta, anche vilmente, e di cui vorrebbe piena di ogni sera l’esistenza.
Posso accettare di fallire, chiunque fallisce in qualcosa. Ma io non posso accettare di non tentare.