Davide Capelli – Sport
L’ebrezza di una corsa in moto è ritrovarsi ancora vivi alla meta.
L’ebrezza di una corsa in moto è ritrovarsi ancora vivi alla meta.
Io mi sento giocatore, perché lotto pure io con gli arbitri, tra me e Mazzone sembra una guerra. Ma ci sentiamo pure noi incitati da queste canzoni, da questo gridare, da questo sventolare di bandiere.
Mi son rotto di persone che non sono mai sicure di nulla… nemmeno di quel che provano verso di me… ho un’assurda pretesa d’amore.
Sono solo nel mio universo.
Sono io che sbaglio…quando una donna mi viene a dire che non ha mai amato e che non sa cos’è l’amore dovrei girare i tacchi e andarmene, c’è senz’altro qualcosa che non va!
Il bacio dev’esser sempre rubato.
Non so se questa era la vita che sognavo… so che questo è il mio bicchiere ed è da qui che devo bere.