Vera Santoro – Stati d’Animo
Bisognerebbe avere il coraggio di mettere il mondo in off e ascoltare solo il proprio cuore.
Bisognerebbe avere il coraggio di mettere il mondo in off e ascoltare solo il proprio cuore.
Non so che ho. Non so cosa voglio. Non so nulla, ma so che qualcosa non va.
Il mio “no” è l’ottava nota di una scala appesa, posto un gradino prima del rifiuto degli altri.
Siamo in primavera, la natura si risveglia, sboccia la meraviglia del bello, sboccia la vita, eppure certi cervelli non sbocceranno mai.
Forse la trasgressione è solo la ricerca di un contatto con l’infinito che ci è precluso dalla nostra stessa realtà oggettiva e, di conseguenza, un tentativo destinato al fallimento. Ma non è possibile pensare di vivere felicemente senza mai trasgredire.
Camminare da sola non mi ha mai fatto paura. Ci sono stata da sola, mi sono ascoltata, cambiata, distrutta e ricostruita. Niente paura, nessun timore o crollo. Ero comunque io a sceglierlo, io a volerlo. Quello che mi fa paura è scegliere qualcuno a cui camminare accanto e sentirmi sola e persa in balia di un sentimento di cui non posso fare a meno, dipendente da una presenza a cui non posso rinunciare. Questo sì. Questo mi fa paura.
Sono stanco di essere stanco.