Marghy Ferrara – Stati d’Animo
Siamo in primavera, la natura si risveglia, sboccia la meraviglia del bello, sboccia la vita, eppure certi cervelli non sbocceranno mai.
Siamo in primavera, la natura si risveglia, sboccia la meraviglia del bello, sboccia la vita, eppure certi cervelli non sbocceranno mai.
Tante cose ci dividono, mille cose ci differenziano, tante strade diverse e un solo vaffanculo che ci unisce!
Le delusioni scottano, le menzogne bruciano… l’amore fa ardere i cuori, la felicità li fa esplodere… una fiamma accesa tiene viva una speranza… è il “calore” l’elemento che, nel bene e nel male, abbraccia ed accompagna le nostre esistenze.
Il cervello entra in azioneper legittima difesa.Riesce a razionalizzare,rielaborare, eventi che altrimentisarebbero insopportabili.Rimane l’emotivitàda gestire, la parte più nobiledell’anima.Non temerla,lasciala defluire e fluire,come fosse un’onda del mare.Rigurgita il tuo dolore,grida la tua impotenza,davanti alle circostanze,non dipendono da te,sono imprevedibili,quindi non controllabili.Non giudicarti,non vergognarti,sii indulgente con te stesso.Libera la vulnerabilità,essa, risiede in ognuno di noi,ciò non significa sintomo di debolezza.
Siamo meteore in uno spazio prigioniero del tempo.
Il dolore è un mistero inespugnabile, noi, uomini, non ne sappiamo nulla.
C’è una grande forza, quella di lasciare che le cose facciano il proprio corso. Non è della rassegnazione che parlo, bensì della consapevolezza che non possiamo avere il controllo su tutto, ma solo su quello che possiamo.