Monica Cannatella – Stati d’Animo
La parola più bella che conosco è “contare”. Peccato che la maggior parte della gente è convinta che si usi solo in matematica.
La parola più bella che conosco è “contare”. Peccato che la maggior parte della gente è convinta che si usi solo in matematica.
Essere presi da qualcuno che ci considera solo ed esclusivamente una bella amicizia è triste, perché in realtà non potrà mai essere nostro come avremmo voluto!
Questa vita mi ha messo molte volte spalle al muro. Mi ha fatto anche inciampare nelle mie incapacità di scegliere. Di decidere, di apprezzare. Mi ha spiazzato. Deluso. Mi ha ferita, mi ha colpito tante volte sulla mia dignità di donna, ma non per questo mi sono arresa. Ho sempre combattuto senza abbattermi mai. Non ho mollato la presa dei miei pensieri, non ho abbandonato la luce della mia speranza, anche davanti a mille ostacoli imposti dal destino e dall’incapacità di discernimento. Non ho abbandonato. Ho sempre lottato. Penso che sia nel mio carattere, combattere e non arrendermi mai, vivere tutti i miei giorni senza sprecarne nessuno uno in lamentele e lagne.
L’invidia: un problema dell’altro.
Qualche volta è importante uscire dagli schemi, e dare libero sfogo alla voglia di libertà, come una cavalcata sfrenata sulla sabbia.
Non sono insicura. Sono fragile. È differente.
Se qualcosa si rompe non puoi farla tornare com’era un tempo, anche gli oggetti si rompono, ci metti sù un po’ di colla, ma se poi non lo tocchi con delicatezza il pezzo che hai incollato cadrà di nuovo, pero lo aggiusti lo stesso, perché a quell’oggetto ci tieni. Non puoi fare la stessa cosa con un amore o un amicizia, li non puoi aggiustare nulla, perché in entrambi i sentimenti se viene a mancare la fiducia o l’amore, niente tornerà mai come prima. È facile dire tutto si aggiusta! Ma si può davvero aggiustare tutto?