Monica Cannatella – Stati d’Animo
La parola più bella che conosco è “contare”. Peccato che la maggior parte della gente è convinta che si usi solo in matematica.
La parola più bella che conosco è “contare”. Peccato che la maggior parte della gente è convinta che si usi solo in matematica.
Se credi di essere qualcuno ma, che poi in realtà non lo sei, non continuare a crederci, prima o poi potresti restarne accecato.
Sono quel tipo di persona che cerca sempre il “buono” negli altri. Che cerca sempre una “scusa” ai loro comportamenti. “Non mi ha cercato. Ma starà facendo altro”, “mi ha praticamente mandato a fanculo. Ma forse era già nervoso di suo”, “è scostante con me. Ma forse lo fa per autodifesa”. Sono una di quelle persone che mette sempre un “ma forse” per cercare di capire. Ma forse, da capire c’è soltanto che le persone sono egoiste. Ti calpestano e nemmeno se ne accorgono.
Niente potrà farti così tanto male come il dolore di chi non c’è più.
Solo salendo le scale della tua vita potrai trovare l’arcobaleno nei tuoi giorni. Solo suonando le note giuste nella tua vita, potrai udirne la dolce melodia scaturire dai meravigliosi tasti colorati delle emozioni.
Le cose brutte spaventano la mente, le cose belle spaventano il cuore.
Non è che non voglia crescere, è entrata acqua nell’orologio biologico.