Domy Mendolia – Stati d’Animo
Immortalo ogni attimo di questa vita. Immortalo la mia vita.
Immortalo ogni attimo di questa vita. Immortalo la mia vita.
Negli abissi oscuri dell’anima ci sono nidi solitari di pene inesprimibili.
Se smetto di pensare a te è solo per ricordare che esisto…
Avete la minima idea di quello che ho dovuto sopportare? Di quello che ancora sopporto, tutti i giorni?
Eravamo roccia, che non si sgretolava nemmeno sotto la peggiore tempesta. Oggi siamo foglie trasportate dal vento del momento. In balia di quel tifone chiamato “Falsità”. Eravamo persone, oggi spesso siamo solo qualcosa da usare, un pensiero o una necessità del momento. Restare roccia in questi casi a lungo andare è impossibile. Ecco che si diventa roccia “apparente” fuori e fragili foglie in balia delle paure dentro.
Avrei voluto che amare fosse come quando sorge l’aurora in primavera… tutto prende forma e dimensione più limpida, trova colori, respira raggi sinceri, ode canti di vita, e si prepara a far sorridere di tepore anche l’ombra tra alberi severi.
Sei arrivato all’improvviso, mi sei entrato dentro procurandomi emozioni e sensazioni atrofizzate da troppo tempo. Poi te ne sei andato ed io resto qui a chiedermi come ho potuto lasciare che mi rubassi il cuore e l’anima.