Fabio Privitera – Stati d’Animo
La maggior parte degli esseri umani preferisce vivere di intervalli perché soffre troppo per la brevità degli istanti eterni.
La maggior parte degli esseri umani preferisce vivere di intervalli perché soffre troppo per la brevità degli istanti eterni.
Nella vita raccoglierai ogni semino hai coltivato, non si tratta di seminare sempre bene, si tratta solo di seminare in modo autentico e profondo, tutto ciò che nasce dalla profondità porta con sé la forza e l’energia che regna nel nostro interiore.
Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco… Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco.
Se qualcuno per offendermi dovesse dire: sei una bestia… sarei felice perché saprei di avere ancora un po’ di umanità in me.
La mente è bastarda, la rigidità del cuore una bastardaggine.
Siamo in padroni del nostro tempo, siamo i padroni delle nostre anime, siamo i padroni delle nostre sensazioni, siamo i padroni delle nostre ragioni, siamo i padroni dei nostri perché, siamo i padroni dei nostri pensieri, siamo i padroni delle nostre vite. Vogliamo il diritto di sbagliare, vogliamo il diritto di aver torto, vogliamo il diritto di cantar vittoria, vogliamo il diritto di poterci nascondere nei nostri gusci, vogliamo il diretto di poter aspettare ed essere aspettati, vogliamo il diritto di poter fermare il tempo, vogliamo il diritto di respirare buone sensazioni, vogliamo il diritto di rinascere, vogliamo il diritto di cambiare. Vogliamo il diritto di essere padroni del nostro mondo.
A volte c’è più saggezza avvolta in un bacio perugina che nella profondità inviolabile di mille frasi. Quel cuore di nocciola ha il suo perché.