Daniela Rando – Stati d’Animo
Pezzi di piacere, umidi e carnosi, si desiderano, si cercano, si toccano e si spingono, frenetici e trepidanti, regalandosi esplosioni di attimi ardenti ed indimenticabili.
Pezzi di piacere, umidi e carnosi, si desiderano, si cercano, si toccano e si spingono, frenetici e trepidanti, regalandosi esplosioni di attimi ardenti ed indimenticabili.
Conserva i ricordi più belli nell’angolo più luminoso dell’anima, serviranno a colorare i giorni e le notti buie e solitarie.
La pioggia da dietro una finestra è uno stato d’animo, non meteorologico.
… Mentre stavo discutendo con mia madre in macchina, dopo un caffè, lei mi chiese:- “ma c’è qualcosa che non fai di fretta e non ti innervosisce!?”La mia risposta, ovviamente, fu:- “Assolutamente no!”Ma i miei pensieri tornarono irrefrenabilmente ai momenti in cui la mia mano stringeva la tua, e mi resi conto che le stavo mentendo.
Mi odio. Mi odio perché sono il tipo di persona che non riesce a tirar fuori le solite frasi dolci. Non a voce. Ci provo pure a farle uscire, tra me e me penso “adesso glielo dico un – mi manchi”. Ma come se in quel momento, come un nodo stretto, mi andasse via la voce. Non sono portata per i “ti amo” urlati, per i “abbracciami” richiesti. Sono più la ragazza di un “vaffanculo”, di un “ti odio”, di “non li voglio i tuoi baci”, seguiti da sorrisi, da abbracci silenziosi. Mi odio perché sono così chiusa, barricata in me stessa, mix di paure e incertezze da portare una corazza, chiamata “acidità”.
Non ho paura del buio della notte,ho solo paura di perdere i miei sogni,e senza sogni vita non c’è.
È disarmante pensare quante persone sole ci sono al mondo, e pensare che basterebbe un “ti voglio bene”, per riempire la vita di qualcuna di esse.