Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Siamo bolle di sapone soffiate dal destino, carezzate dai venti, deformate dagli eventi.
Siamo bolle di sapone soffiate dal destino, carezzate dai venti, deformate dagli eventi.
Fluttuando tra stati comatosi, percezioni extrasensoriali e sogni perversi… mordo placidamente il frutto del peccato.
Domani voglio un “buongiorno” con i raggi addosso mentre fuori piove, con le carezze che arrivano da lontano, profumi di mandorlo e cedro, colori di pesco e giallo mimosa. Io ho paura, tu non averne, ma se ne hai, ti prego di dirlo a me così che io possa difenderti dai “non so” e dai “non pensavo”. Senza promesse, senza pretese, senza inganni, senza domani, è questo che allontana, il non vivere i minuti ed i secondi, ma pensare ai mesi ed ai tempi che fuggono dalla possibilità e che costringono entro le cesoie dei “devo”.
Risorgerò ogni qualvolta qualcuno cercherà di affossarmi, lo devo a me stesso, perché la vita è un pieno di attimi… attimi d’amore, di felicità, di speranza, di sogni ed un solo attimo, uno soltanto per morire.
Ciò che più temo non sono i venditori di illusioni, ma la loro assidua clientela.
La noia è anche sofferenza.
Mi piace vivere l’istante, è un qualcosa che cattura la mia curiosità, così buffo a volte, così inafferrabile altre, ma unico e irripetibile ogni volta che attraversa la mia vita, e grazie a lui mi fa sentire viva!