Silvia Nelli – Stati d’Animo
Sono cresciuto in una famiglia dove l’umiltà era alla base di tutto. Ho imparato a condivedere le mie cose e non solo quelle materiali, ma anche quelle che partono dal cuore.
Sono cresciuto in una famiglia dove l’umiltà era alla base di tutto. Ho imparato a condivedere le mie cose e non solo quelle materiali, ma anche quelle che partono dal cuore.
Diffidenti non si è, ma si diventa per accumulo di offese.
C’è un bacio speciale per ognuno di noi: c’è il bacio che lascio agli amici, a quelli veri che sanno di affetto sincero. C’è il bacio che lascio a chi amo, un bacio complice e pieno d’amore e di parole che non servono. C’è il bacio che lascio a mio figlio, un bacio pieno di “eternità” e di sentimento “infinitamente grande”. C’è il bacio che lascio nel vento, per chi ne avesse bisogno. Un bacio semplice ma sentito. E in fine c’è il bacio che lascio a chi mi disprezza, un bacio ironico per dire: “vivi la tua di vita, che nella mia non serve ne il tuo giudizio, ne le tue opinioni e tanto meno il tuo” sguardo”!
La più alta forma di ignoranza è l’illusione.
Non ci credo ancora, con quale faccia? Vergogna!
Ci sono due tipi di cecità: quella degli occhi e quella del cuore.
Non sono i colori con cui ti vesti a renderti sgargiante, ma è l’energia che emani a renderti tale.