Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Un semplice fiore nato per caso in un prato, in mezzo a tanti altri, ma avrà qualcosa di speciale se ho preso questo, ed è l’emozione diversa che suscita ognuno di loro, esattamente come negli esseri umani.
Un semplice fiore nato per caso in un prato, in mezzo a tanti altri, ma avrà qualcosa di speciale se ho preso questo, ed è l’emozione diversa che suscita ognuno di loro, esattamente come negli esseri umani.
C’è chi vive il piombo e chi vive l’oro, entrambi sono tempi che ci appartengono. Ciò che accomuna questi due momenti sono l’egoismo, la meschinità, la grettezza, l’individualismo che assumiamo in entrambi. Il piombo col suo peso ci anestetizza da ogni sensorialità, costruendo un granitico cinismo; l’oro ci rende avidi, paurosi di poter perdere le nostre ricchezze e altrettanto cinici per le sofferenze altrui, come se il male degli altri potesse contaminarci e farci cadere in povertà. Entrambi i tempi si esprimono con l’urlo primordiale che è dentro noi, la voce straziante dei no al male del mondo che si risveglia.
Alle belle parole ci credevo quando ero bambina, adesso possono raccontarmene di tutti i tipi ma rimarranno sempre e solo belle favole.
Buona? Assolutamente sì. Beh, basta non farmi incazzare. Sai come tutte le persone buone e “Umane” quando si incazzano diventano più pericolose delle cattive. Non parlano molto i buoni incazzati, loro agiscono.
Potrei far durare il mio falò per un lungo tempo, se solo avessi tutti i soldi del mondo.
Lavarsi la coscienza non vuol dire metterla in lavatrice.
Se non ci fossi tu, cara Invidia, io non sarei forte.