Publio Terenzio Afro – Stati d’Animo
Come sarebbe? Ti prego. Per me al mondo non vi è nulla di meglio che veder smentiti i miei sospetti.
Come sarebbe? Ti prego. Per me al mondo non vi è nulla di meglio che veder smentiti i miei sospetti.
Vorrei un mondo diverso, un mondo pulito! Pulito d’emozioni!
La maggior parte degli esseri umani preferisce vivere di intervalli perché soffre troppo per la brevità degli istanti eterni.
Lo sguardo in apnea dinanzi alla solennità del mare, i sensi si prostrano al cospetto del prodigio solare, un nobile libeccio sussurra le mie origini. Immobile, mi nutro di meraviglia e mai son sazio. Orme fievoli ma fiere sulla riva, con l’animo nomade alla deriva.
Guerra, guerra, guerra il mostro giallo, la divoratrice di anime e corpi. Guerra l’indescrivibile, il piacere del folle, l’ultimo argomento a disposizione degli uomini non cresciuti. Deve esistere per forza? E noi? E intanto ci avviciniamo all’ultimo lampo, all’ultima chance che ci resta. Resta soltanto un fiore, un solo istante per respirare così.
Chi dice che il tempo lenisce le ferite non ha mai conosciuto la mancanza, essa cresce proporzionalmente al tempo che passa e scava voragini nascoste sotto facciate ornate.
Matt: se l’assassino si farà vivo, avrà una bella accoglienza, Damon ha una gran voglia di menar le mani stasera.