Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Macerie color indaco, che le cose sfatte e distrutte hanno il livido delle percosse interne.
Macerie color indaco, che le cose sfatte e distrutte hanno il livido delle percosse interne.
Il rimpianto non è altro che un paradosso temporale, frutto di una realtà alternativa, mirata a tappare il buco nero causato da quella scelta operata in passato, che nel presente non digeriamo. In sostanza, il rimpianto è fantascienza, un viaggio nel tempo di pura fantasia, contraddistinto dalla congiunzione “se”.
Quando le emozioni tendono a svanire si avvicina il tempo di cambiare; quando non trovi più nulla d’interessante, nulla di coinvolgente, nulla che serva a creare una nuova danza, cambia, cambia attimo, cambia la tua speranza, cambia obiettivo, cambia; ogni cambiamento comporta con sé una nuova nuova emozione e una nuova prospettiva per continuare il cammino della tua vita.
Ho studiato la storia… e la storia è cambiata, ho imparato la geografia… e la geografia è cambiata, ho amato le donne… e le donne sono cambiate. Non ho più certezze! Arriveranno i Marziani e non saranno omini verdi ma alti, biondi e con gli occhi azzurri!
Ci addentriamo in folti pensieri e ne restiamo impigliati, impossibilitati a liberarcene finché non assorbono tutte le nostre energie.
Non è che l’amore è una fortuna; l’amore è a fortuna!
Ogni punto della visuale è l’apice in cui artificialità o la fantasia è la strada per un avvicinamento al naturale o al realtà. Eppure non bisogna mai confondere l’artificiale col naturale, con interiorità del mondo umano. La coscienza morale, che li è concesso al umano che tanti dissennati hanno offeso e molti di più rinnegato, quella coscienza sempre esiste, basta riflettere sul quel specchio interno, nel trovar ancora collocazione con le linee del moto del tuo mare.