Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Macerie color indaco, che le cose sfatte e distrutte hanno il livido delle percosse interne.
Macerie color indaco, che le cose sfatte e distrutte hanno il livido delle percosse interne.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
Il mio “vaffanculo” è un abito senza veli. Limpido e trasparente, proprio come me.
– Chi vuoi diventare da grande?- Felice.- Scusa, non hai capito la domanda…- No, è Lei che non ha capito la risposta.
Mi rendo conto che non sento il bisogno di ricorrere a nulla…Denaro, Potere, Divinità: ai miei occhi, appaiono come vuoti feticci, che proiettano nella mente un’illusoria felicità.Panacee ingannevoli, presunti rimedi per anestetizzare i tormenti dell’Uomo…Denaro, Potere, Divinità.Non credo in nulla di cui sopra.Le ali della libertà, volando in fondo alla mia anima, pongono la mia fede solo in me stessa, e nelle persone in cui posso vedere il riflesso dei miei più sacri principi.Non credo in nulla che stia al di sopra di tutto ciò,poiché, al di sopra, la mia fede non riesce a vedere alcunché.
Piccoli frammenti di specchi rotti, sbriciolati che riflettono un occhio, una bocca, un lembo di pelle, un cuore e ci metto tutta l’anima per capirmi attraverso te e per ritrovarmi intera. Tutta in te.
Anestetizzata da questo gelo, vorrei dissolvermi come il fumo di una sigaretta.