Antonella Coletta – Stati d’Animo
Il bello di alcune persone è il come ti stringono. Il come ti fanno sentire. Centro di un piccolo, meraviglioso mondo. Il bello di alcune persone è che non vanno via. Restano e ti “ricomponi” in loro.
Il bello di alcune persone è il come ti stringono. Il come ti fanno sentire. Centro di un piccolo, meraviglioso mondo. Il bello di alcune persone è che non vanno via. Restano e ti “ricomponi” in loro.
Capita di aspettare così tanto qualcosa che finisci per dimenticare cosa stavi aspettando.
Accordo parole, strimpello versi, mi arrangio i testi senza seguir alcuna metrica; ad ogni do, anticipo un “no” ed il sol mi dà fastidio. Piena di bemolle e diesis, aspetto un la che dia vita al mio pentagramma interiore che non segue sinfonia alcuna, ma sa di marcia, ‘ché mi ritrovo ad andare per il mondo come fossi un soldato allineato ad un reggimento di cattivi pensieri e che non ha mai smesso, per tutta notte, di stare sull’attenti.
Non è una semplice distanza a tenere lontani due persone ma la poca complicità che li riveste.
Preferisco i giorni alle persone perché comunque vada essi ritornano sempre l’indomani.
Poiché l’arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall’incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.
Oggi è stata la prova più dura che il mio cuore abbia dovuto affrontare. Amarlo, guardarlo, aver voglia di toccarlo, baciarlo, sperare di parlargli, voler stare sola con lui ed invece sapere che lui non mi ama più. Quale dolore ho inflitto oggi alla mia anima. Cosa ne sarà di lei domani, quando ripenserò ad oggi e con la mente lucida mi sentirò di nuovo morire?