Anonimo – Stati d’Animo
Forse non sai quel che darei perchè tu sia felice… vorrei rinascere per te e cominciare insieme come se non sentissi più dolore… perdona e dimenticherai.
Forse non sai quel che darei perchè tu sia felice… vorrei rinascere per te e cominciare insieme come se non sentissi più dolore… perdona e dimenticherai.
Appenderò una lacrima al prossimo albero di Natale.
Le persone cattive e maligne non saranno mai un problema. Saranno il fallimento dei loro genitori, l’angoscia di loro stessi e chi gli vive accanto, ma non saranno mai un mio problema. Ricodatelo! Mai!
A lei capitava spesso di passeggiare per le strade e non di “vederle” soltanto le persone, ma di soffermarsi a guardarle. E capitava di ritrovare in loro un po’ della sua timidezza, persone con sorrisi finti, che lei aveva imparato a riconoscere, lei lo sapeva, perché erano uguali ai suoi, bastava soffermarsi a guardare i loro occhi spenti, vuoti per capirlo. Allora aspettava di incrociare il loro sguardo per salutarle con un sorriso, ma uno di quelli veri però, come per dire “ho guardato i tuoi occhi, riconosco quel vuoto. Anche se non so cosa ti stia succedendo, ne uscirai”. Anche se non le aveva mai viste o conosciute e mai le avrebbe più incontrate. Perché lei sapeva cosa significasse la mancanza di un sorriso e nessuno che sapesse leggere i suoi occhi.
Se il sacrificio in amore è da una sola parte, allora non è amore, è autolesionismo.
Chi ama non dimentica, chi dimentica non ama, chi ama e poi dimentica ha poi dimenticato come si ama.
Un gesto semplice, che nessuno mi impedirà di farlo.