François de La Rochefoucauld – Stati d’Animo
La gratitudine, nella maggior parte dei casi, è solo un desiderio velato di ricevere maggiori benefici.
La gratitudine, nella maggior parte dei casi, è solo un desiderio velato di ricevere maggiori benefici.
Ho visto gente povera e non ho provato pena. Ho visto gente in difficoltà e non ho provato pena. Ho visto gente con gravi handicap fisici e non ho provato pena. Ho visto gente vivere di egoismo, invidia e rabbia e li ne ho provata tanta.
La notte, oltre a non portare consiglio, mi dà incubi più duri di quelli che vivo ogni giorno, pensieri e parole pesano come macigni in una realtà che mai avrei voluto vivere senza te, dannato.
Se guardandoti intorno vedi la speranza correre via, non darti per vinto. Tu sei più veloce di lei!
Cosa resterà di me? Dei miei tumulti interiori? Dei miei amori? Dei miei dolori? Quello che nessuna bufera può mai spazzare via. Le mie parole, quello che scrivo rimarrà indelebile nel tempo nella mente e nell’anima di chi le sente sue. Di chi avrebbe dovuto ascoltare anziché leggerle, di chi avrebbe dovuto rispondere anziché rimanere a guardare in silenzio, l’agonia di quello che era, “e oggi non è più.”
Si finge. A volte sperando che vada meglio, o per illudersi che sia meno peggio di quanto pensiamo. Si finge. Quando non si vuole accettare un’amara realtà. Si finge e si mostra un sorriso, mentre in verità stringeremmo talmente forte i denti in modo da spezzarceli. Si finge, o forse semplicemente ci tuteliamo? Questo ancora lo devo capire.
Non scriviamo più. Non ci “raccontiamo” più. Eppure a ben guardare ognuno di no ha stralci di lettere soffocate in grembo, pezzetti di storia che ancora son in cerca di orecchie in grado di ascoltare.