Renato Zero – Stati d’Animo
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.
Sai quando ti senti morire? Quando vorresti solo essere invisibile? Quando cammini per strada tu e il tuo corpo non perfetto… e ti senti chiamare con epiteti non proprio carini e fai finta di niente ma quelle parole ti arrivano tutte una dietro l’altra al cuore. La cosa peggiore non è solo questa è non essere creduti da chi hai intorno, la cosa peggiore è quando torni a casa e ti domandi ma è vero? E vorresti solo nasconderti, non sei neppure capita… Oggi dico a me stessa come lo dicevo allora chiedo rispetto! È il mio grido al mondo!
Non c’era niente che amasse di più che guardare quel moralista, bigotto, sono-meglio-di-te-perchè-non-bevo-sangue – umano, di Stefan mettersi nei guai.
Troppo spesso le persone ricordano gli errori degli altri, ma non quello che hanno fatto di buono.
I silenzi hanno sempre una domanda, e sanno dare subito una risposta.
La strada che porta dalla perdizione al sublime abbandono è lastricata con tanti sospiri.
Essere il centro sconosciuto, e vedermi dentro e fuori dal mondo per avere la coscienza di esistere come uno agli arresti domiciliari. Doveroso la certezza di avere, per essere.