Arthur Conan Doyle – Stati d’Animo
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Per la gelosia nulla è più terribile della risata.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Non sempre si può giudicare l’intensità del dolore dalle grida.
Il rimorso è legato a qualcosa avvenuto nel passato e su cui non possiamo più agire, quindi appartiene all’irreparabile.
– “Perchè continui a raccontarmi quello che ti succede? Perchè senti questo irrefrenabile bisogno di comunicarmi sempre tutto quello che hai passato?”- “Perchè se non ne parlo con qualcuno, non posso rivivere determinate esperienze e quindi mi sembra di non averle mai vissute… “