Émile Zola – Stati d’Animo
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
La luce del giorno riempie la testa di rumore, il buio della notte toglie i rumori e accende la musica. Poi uno ascolta ciò che ha dentro il cuore.
A volte se potessi urlerei davvero! Certe volte mi chiedo ma tu lo schifo che vedo io lo vedi? Perché io certe volte volerei via molto lontano!
Un raggio di luce che irrompe nel buio più profondo per lasciare i sogni incompleti; un pensiero che mi assale improvviso, martellante e persistente; un’ombra del passato, che precede i miei passi. Nella luce cercherò la speranza, dal ricordo trarrò insegnamenti e farò di quell’ombra la mia compagna di viaggio.
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.
Tanto non sono le date e i dettagli che descrivono una vita, ma gli odori, i suoni e i sapori.
Anima di rosa profuma di emozioni il mio cuore e fallo volare ancora, nel giardino della vita.