Antonella Coletta – Stati d’Animo
Io alcune emozioni me le porto dentro. Da sempre. Alcune persone invece le vorrei lontane da me, mille miglia. Per sempre.
Io alcune emozioni me le porto dentro. Da sempre. Alcune persone invece le vorrei lontane da me, mille miglia. Per sempre.
Il miglior medico è quello che con più abilità sa infondere la speranza.
Un cuore che ha sofferto può apparire di pietra apparire un iceberg gigantesco ma, non ha dimenticato cosa voglia dire amare ha solo voglia di riposare, rimarginare la ferita così a lungo sanguinante. Amerà ancora? Forse. Come? Forse uguale forse meno o forse di più, ma non sarà facile scioglierlo.
Solo agli adulti è consentito farsi venire l’ulcera per pensieri e problemi che non hanno scopo, né sono cercati. Il gene della sofferenza soppianterà molto presto quello della crescita, dell’intelligenza e dello sviluppo. Siamo quello che viviamo.
Quando piove… c’e sempre un po’ di malinconia ma siano nati per sorridere non per vivere di ricordi…
Non abbiate paura della solitudine, dopo tutto è il miglior specchio che esista al mondo.
Non si può seguitare a farsi mancare una persona. A volte è necessario fermarsi, riavvolgere il nastro e domandarsi quanto valga la pena perdere la dignità per qualcuno che non muove un passo verso di noi.