George Bernard Shaw – Stati d’Animo
Il segreto per essere infelici è di avere il tempo di chiedersi continuamente se si è felici o no.
Il segreto per essere infelici è di avere il tempo di chiedersi continuamente se si è felici o no.
I miei pensieri sono rose e sono spine che raccolgo lungo i viali di questa solitudine.
Chi sa volare con il cuore non resterà mai bruco, perché è già una meravigliosa farfalla.
Sentire un profondissimo mare nel cuore scorre si insinua nelle anse e si moltiplica. Non si resiste non si placa questo senso di solitudine questa voglia di pace che bagna la ossa. Un bacio può’ essere un placebo o guarire quando guardi le stelle. Sciocchi pensieri solo strade di montagna polverose che spaccano la campagna e il mio cuore. Voglio essere un girasole rivolto alla luna il sole ormai mi ferisce.
Riflettevo sul fatto che ci divertiamo un po’ troppo ad essere i Dottor Frankenstein della situazione. Ci teniamo più persone, facendo dell’abuso di numero e quantità, il suppletivo per sopperire alla scarsezza di qualità, per la nostra eterna indecisione, o per la passione sconsiderata per le scarpe che ci invita a calzare i nostri teneri piedini in più babbucce contemporaneamente. Ci teniamo il visino angelicato di uno, il saperci fare dell’altro, l’istinto animale dell’altro ancora, il sorriso del lattaio, la simpatia del fruttivendolo, le rime baciate del poeta. Il corpo di uno e l’intelligenza dell’altro ancora. Tanti pezzi di puzzle, tessere di un mosaico d’un quadro variopinto.
Le anime superficiali dimenticano facilmente i dolori e le emozioni!
L’ambiguità? No grazie!