Guido Paolo De Felice – Stati d’Animo
Non ci si trova, ci si riconosce.
Non ci si trova, ci si riconosce.
La sintonia è quando le anime fanno l’amore prima dei corpi.
Quei momenti mi mancano, ma nn torneranno… anche se ci saranno per sempre… nei nostri cuori. Potevi non averli vissuti invece sono dentro di te…
Tu sorridi e tutto sarà migliore. Ricomincia a camminare e il buio sarà più lontano, la luce più vicina. Tu vivi e vedrai che il buono arriva.
E se una persona non ti fa sentire desiderato, per quanto tu la voglia e la desideri, fuggi a gambe levate, più veloce che puoi.
Ne ho viste molte di persone che amavo volare via. Oggi mi piace immaginare che dove sono possano anche loro ricordarsi di me, spero che conservino nel cuore sensazioni, emozioni e profumi di un tempo trascorso assieme.
Scivolo giù dalla cima della mia angoscia, dall’abisso che ho creato scavando nel terreno della mia vita fino a fare buche che non si possono più coprire. Il vuoto ho inventato e in questo mio buio annaspo senza riuscire a trovare la luce. Il faro è lontano ed irraggiungibile nel porto della mia esistenza e in questo mare scuro annego. Solo tu mi salvi, quando ascolto la tua voce che viene da lontano, e come torcia illumini la mia strada smarrita. Un’oasi nel deserto del mio cuore, acqua fresca che è solo miraggio e che non abbevera l’arida mia bocca.