Guido Paolo De Felice – Stati d’Animo
Non ci si trova, ci si riconosce.
Non ci si trova, ci si riconosce.
“Sei giovane.” Nella sua voce c’erano rabbia e angoscia. “Non dimenticarlo mai. Non dimenticare la carneficina voluta qui, oggi, dallo zar.” Grigorij aveva annuito. “Non lo dimenticherò.”
Per alcuni l’invidia è talmente radicata in loro, tanto da farne addirittura la loro ragione di vita.
In un rapporto se manca la fiducia è come regalare dei fiori finti che sono solo belli da vedere.
E sono fatto cosi: parlo poco con molti e spesso con pochi!
Credo nel sole dopo la tempesta, credo a chi parte ma soprattutto a chi resta.
Penso di essere una persona strana, poi mi relaziono con gli altri e realizzo che con i professionisti non posso competere.